Si è tenuta l’11 aprile 2026 alle ore 20,30 la 1° Rassegna Cori ANA della Sezione di Verona, in contemporanea nelle Località di Caprino Veronese con la partecipazione dei cori La Preara di Lubiara di Caprino Veronese, Tre Monti di Montecchia di Crosara, La Parete di Verona, Coste Bianche di Negrar. E a Vigasio con la partecipazione dei cori San Maurizio di Vigasio, Amici della Baita di Lugagnano, El Biron di San Giovanni Ilarione, Valli Grandi di Legnago. Ed è proprio di quest’ultima rassegna di cui tratteremo lo svolgimento.

Nella moderna chiesa parrocchiale di San Zeno Vescovo, nel centro della cittadina di Vigasio si è tenuta la 1° rassegna di cori ANA Sezionali come più sopra riportato. Nonostante l’estrema modernità della struttura interna della chiesa, l’acustica non ne ha risentito più di tanto. I 4 cori, a turno ne hanno saggiato la sonorità, ciascuno disponendo, in base alle precipue caratteristiche, la distribuzione delle sezioni corali.

La serata è stata presentata dalla bravissima giornalista Ilaria Caiazzo che all’inizio della manifestazione ha dato la parola al Sindaco di Vigasio Sig. Eddi Tosi che ha ringraziato gli Alpini vigasiani ed i componenti del coro San Maurizio per aver saputo realizzare con tanta cura un evento così importante e di grande partecipazione. Ha preso poi la parola il rappresentante provinciale ringraziando tutti i cori nonché la dirigenza della Sezione Ana di Verona per la bellissima iniziativa. Il doveroso e caldo riconoscimento da parte del neo eletto e riconfermato Presidente della Sezione ANA di Verona Maurizio Trevisan nei confronti dei cori presenti nelle due location, sottolineando come le attività dei cori e delle fanfare Sezionali, portino a far conoscere con maggior velocità ed intensità il mondo alpino, soprattutto nei confronti dei giovani. Un saluto ha voluto portare anche il Consigliere Nazionale in rappresentanza della Sede Nazionale ANA da parte del Presidente Nazionale Sebastiano Favero.

Ilaria Caiazzo ha preso la parola per la presentazione dei cori, introducendo i quali ne ha descritto i curriculum. Il primo ad esibirsi, il Coro di casa, San Maurizio, diretto dal bravissimo M° Claudio Bernardi. A presentare i brani di ciascun coro sono stati invitati alcuni ragazzi e ragazze che hanno partecipato ai campi estivi proposti dall’ANA sezionale negli scorsi anni, chiedendo a ciascuno di esprimere il proprio gradimento e in quale ambito hanno avuto maggiore interesse.

Il coro ANA San Maurizio ha portato in successione “L’Orghen de Perzen – Elab. Sartori”, “O Gorizia – Elab. Galvani”, “Il Golico – B. De Marzi”, “Ninna Nanna del Contrabbandiere – Van De Sfroos/Arm Colombo”.

Cante bellissime ed esibite con perfezione e accuratezza di esecuzione. Il coro ANA Amici della Baita, diretto dalla bravissima Ma Giulia Favari, ha eseguito “Ascolta Maria – Maiero”, “Joska la Rossa – Geminiani/De Marzi”, “Stelutis Alpinis – Arm Lanaro”, “La Ballata del Soldato – Sadler/Giacobetti”. Anche queste bellissime del repertorio alpino eseguite molto bene con enfasi e trasporto. E’ stata quindi la volta del Coro ANA El Biron, diretto dal M° Nico Gambaretto che ha spiegato con ironia che il nome El Biron non si riferisce ad un grande bicchiere di birra, ma al nome del monte di San Giovanni Ilarione che domina tutta la vallata dell’Alpone. Il coro ha eseguito “Monte Canino – Arm. Pigarelli”, “Mamma mia vienimi incontro – Arm. Pedrotti”, “El fogo – B. De Marzi)”, “Sanmatio – B. De Marzi”. Accuratezza ed attenzione nell’esecuzione dei colori hanno caratterizzato la stupenda performance di questo coro. Per ultimo si è esibito il coro ANA Valli Grandi, che come ha detto il M° Mauro Danieli, nonostante la pandemia abbia cercato di mettere i bastoni tra le ruote, il coro ha saputo reagire e addirittura ad incrementare notevolmente il proprio organico. Sono state eseguite le cante “Sul cappello – Arm. Vidoni”, “L’Ultima notte – Geminiani/B. De Marzi”, “Quarantatrè 43 – Brano inedito di Mantovani/Danieli”, “Scapa Oseleto – B. De Marzi”. Nonostante il cospicuo numero di coristi, il coro ha saputo portare delicatezza e pienezza nelle esecuzioni, ma anche potenza espressiva con tonalità perfette.

Quindi ne è riuscita una serata da grande Slam, soddisfacendo il folto pubblico presente che Ha letteralmente gremito tutti i banchi della chiesa.

Con tutti i cori riuniti, e stiamo parlando di più o meno 130 – 140 coristi, disposti a semicerchio inondando completamente l’altare, sono state eseguite le cante “Signore delle Cime – B. De Marzi” diretta dal M° Nico Gambaretto e dedicata dal M° Mauro Danieli ad un amico corista del Coro della Brigata Alpina Julia, andato avanti prematuramente e a tutti i coristi che come lui si sono spenti prematuramente. E’ stata poi la volta del brano “Io resto qui – G. Susana” diretto dal M° Mauro Danieli, e di “Benia Calastoria – B. De Marzi” diretta dal M° Claudio Bernardi, e per finire “33- Valore alpino – Arm. Lanaro” diretto dalla Ma Giulia Favari.

Che dire, una pienezza di voci ben organizzate e nonostante il numero impressionante di coristi, sempre attente a non eccedere. Un lungo, sentito e caloroso applauso finale del foltissimo pubblico presente e con le fotografie di rito per ricordare questo straordinario evento, hanno concludo quasi alle 23 questa serata fantastica. Il gruppo Alpini di Vigasio ed i componenti il Coro Ana San Maurizio, hanno poi organizzato un’ottima cena a tutti i coristi e loro accompagnatori.