Nella bellissima e grandissima sala polifunzionale/teatro della Parrocchia di Casette di Legnago, si è tenuta la rassegna cori intitolata “NOTE PER UN AMICO – serata di cori e poesie – DUE CUORI PER UN AMICO” con la partecipazione del Coro ANA VALLI GRANDI di San Pietro di Legnago, diretto dal M° Mauro Danieli, ed il coro polifonico e strumentale NOTE DI VITA di Terranegra, diretto dal M° Roberto Gamba. L’occasione è stata sviluppata per dire GRAZIE ad un amico corista che ha avuto la possibilità di cantare in entrambi i cori e cioè dell’amico Aurelio Luciano Costantini e che nel momento del trapasso non è stato possibile ringraziarlo.

Il poliedrico Don Marco Isolan parroco di Casette ben volentieri ha destinato la sala polifunzionale all’evento nella quale si è svolta appunto la serata di canti e la lettura di poesie da parte di Elisa e Doriana, il cui autore è il M° Roberto Gamba, direttore del coro.

Con la sala strapiena di persone è iniziata la rassegna con i canti della classica tradizione alpina del coro Valli Grandi che, al completo dei suoi trentaquattro coristi, ha profuso una esibizione con i fiocchi. Un plauso ai nuovi innesti che si sono distinti per impegno e serietà.

Prima della canta “Amici miei” nella versione con cornamuse, è stata letta una bellissima poesia sull’Amicizia e di quanto sia importante questo sentimento tra le persone che possono contare sugli altri.

L’esibizione del coro è poi proseguita con “SAN MATIO” e con “BENIA CALASTORIA” entrambe di Bepi De Marzi.

Ha poi preso posto sul palco il coro polifonico e strumentale Note di Vita di Terranegra che ha esibito un repertorio di tutto rispetto e impegnativo con i bravissimi strumentisti, brani intervallati con la letture di poesie. Al termine della propria esibizione il M° Roberto Gamba ha espresso il desiderio di poter fare “SIGNORE DELLE CIME” con il suo coro polifonico e gli strumenti. Ne è venuta una bellissima esibizione che si discosta poco dalla tradizionale partitura per cori maschili a 4 voci, con la sola differenza della presenza degli strumenti, per altro poco invasivi. Al termine ha voluto riprendere la stessa canta anche con i coristi del coro Valli Grandi. La riuscita della canzone è stata una apoteosi di pienezza e potenza espressa da tutti i coristi. Un lungo applauso ha concluso la serata prima che i due cori e accompagnatori affrontassero il “Terzo Tempo” in termini rugbystici.